Sogand Nobahar

Sogand Nobahar

Creative Director & Brand Strategist

Aiuto gli imprenditori a creare marchi che riflettano il vero valore di ciò che hanno realizzato.

Lavoro su strategia, identità visiva, siti web, fotografia e 3D perché un brand non si vive a pezzi. Chi decide che sensazione deve dare dovrebbe capire anche come quell'idea diventa un'immagine, un sito, una fotografia, un carattere tipografico o un oggetto 3D.

Vivo in Piemonte. Lavoro con clienti internazionali.

Emotional Spatialism

Emotional Spatialism è l'idea che l'identità sia spaziale. Un brand non si vede soltanto, si sente, e occupa spazio come fa un oggetto.

Un anello cambia lo spazio intorno a una mano. Un pezzo appeso cambia la stanza in cui si trova. Un brand funziona in modo simile. Prima di leggere quello che hai da dire, una persona è già entrata nel mondo che hai costruito intorno.
Nel 2022 ho progettato l'allestimento per una mostra museale di trecento gioielli in vetro, realizzati interamente con bottiglie di recupero.

Come sono arrivata qui

Sono nata in Iran e ho studiato disegno industriale a Teheran, poi ho continuato a Milano e a Torino, specializzandomi in product service system design, design del gioiello e ingegneria del gioiello. Oggi vivo in Piemonte, sulle colline da cui viene il vino che aiuto a produrre.

Il digitale è venuto prima del fisico. Modellavo e renderizzavo dal 2014, tre anni prima che il primo pezzo esistesse come oggetto. L'ordine conta. Lavorare in digitale prima di produrre oggetti fisici mi ha insegnato a muovermi con facilità tra immagine, oggetto e produzione.

Nel 2017 ho fondato Nobahar Design. Creare il mio marchio di prodotti ha significato occuparmi di ogni suo aspetto: oggetti, identità, fotografia, presenza digitale, mostre e comunicazione. Cinquanta mostre in venti paesi. Paris Fashion Week, Milano Fashion Week, New York Jewelry Week, Biennale di Firenze

Nel 2018 sono diventato direttore creativo di Francesco Iandolo, un'azienda vinicola nei Colli Tortonesi e ho costruito il brand prima che esistesse la prima bottiglia. Il vino ha poi ricevuto 96 punti su Forbes.

Nel 2022 ho co-fondato Orbyline, a digital fashion studio I ran through 2025. Digital collections for SYKY and DressX, AR work, and a three-film animated series funded through the Octant Community Fund.

Scrittura e fotografia fanno parte della stessa pratica. Ho scritto di design, tecnologia e cultura digitale per testate come Klimt02 e ALANA, e fotografo gran parte del lavoro che dirigo.

Cosa Faccio per i Fondatori

Strategia di brand e posizionamento. Identità visiva. Siti web, progettati e realizzati. Fotografia e direzione artistica. 3D e CGI per prodotti che devono esistere come immagine prima di esistere come oggetto.

Seguo pochi progetti alla volta. Lavoro in modo indipendente, con una piccola rete di specialisti quando un progetto lo richiede, e dirigo tutto personalmente.

Premi e Selezioni

  • Biennale di Firenze, Special Commendation del Presidente, per MyCity Bloody Tehran nel progetto I AM MAHSA, 2023.
  • SNAG "Revolution", selezionata tra 55 su 230 candidature, 2023.
  • Gioiello in Fermento, selezionata dal 2019 al 2022.
  • London International Creative Competition, Menzione d'Onore, 2019.
  • Milano Jewelry Week, Selezione Avanguardia Wunderkammer, 2019.
  • Museo del Bijou di Casalmaggiore, premio per "Ridefinire un Gioiello", 2018.
  • Venice Design Week, Terzo Premio, Selezione Gioiello, 2017.
  • "A Jewel For Life" International Contest, Primo Premio, 2017.

Pubblicazioni selezionate

Fotografia

Non progetto soltanto. Fotografo.

Se stai realizzando qualcosa di concreto e non sembra ancora quello che è, scrivimi.

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